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VISITA ALLA CHIESA MATRICE
Introduzione |
Esterno |
Ingresso |
Navata destra
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Cappellone SS. Sacramento
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Presbiterio |
Navata sinistra |
Cripta |
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Nel cuore del centro storico di Mola sorge la
"chiesa Madre" della città, dedicata a San Nicola di Bari e dichiarata monumento
nazionale. L’attuale "Insigne Collegiata San Nicola", che è collocata
sull’area di una chiesa più antica voluta nel 1279 da Carlo I d’Angiò, è
opera di un’ équipe slava (guidata dai maestri Francesco da Sebenico
e Giovanni da Curzola) che operò a Mola tra il 1547 e il 1575 (1° Giubileo
dopo il Concilio di Trento) ristrutturando completamente l’edificio
preesistente, lasciandoci così una delle più significative testimonianze di
trasposizione dalla Dalmazia nell’Italia meridionale di modelli culturali di
"marca" adriatica; tanto che, C. Fisckovic’, nelle sue indagini artistiche
tra le due coste adriatiche dal Medioevo al Rinascimento, ha colto e messo
in luce i particolari legami tra la chiesa Matrice di Mola e la
cattedrale di Sebenico in Dalmazia. Nel corso dei secoli, diversi artisti hanno lasciato la loro "impronta" nella chiesa Matrice, ma l’impianto architettonico, insieme al superstite corredo ornamentale, mantiene il suo carattere originario, datogli dagli artisti dalmati, ed ora ammirabile nel suo originario splendore grazie ai recenti restauri, avuti tra il 2000 ed il 2001. Una grande opera d’arte che ora ci accingiamo a visitare. |
| Facciata principale | |
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| Facciata laterale | |
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| Vista dall'alto | |
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Via principale del borgo antico |
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